Esperienze d'autore 2016. Incontri letterari - Comune di Castelbolognese

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Esperienze d'autore 2016. Incontri letterari

 

Si conclude a Castel Bolognese il ciclo di incontri letterariEsperienze d’autore 2016promosso dall’Assessorato alla cultura e organizzato dalla Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”.

Sabato 26 marzo, alle ore 16, Roberto Zaccaria presenta la sua raccolta poetica Cielo di metallo, pubblicata da L’Arcolaio. Il libro sarà presentato da Giacomo Sangiorgi e commentato dallo stesso autore, mentre alcuni intermezzi musicali saranno a cura di Andrea Bertozzi.

Roberto Zaccaria nasce a Faenza nel 1987. Vive da sempre a Russi. Si laurea in Scienze Filosofiche nel 2012, dopo aver già dato alle stampe la sua opera prima,Il Poeta Beato, volume di poesie pubblicato nel 2011 da Capit. Nel 2013 escePoesie universitarie illustrate, le poesie dell’esordio, autoproduzione che raccoglie i primi componimenti poetici accompagnati dalle illustrazioni del ritrattista Tommaso Martines. Nel 2014 dà il via ad una collaborazione col musicista Alessandro Bucci.

L’appuntamento si terrà presso la sala lettura della biblioteca comunale;ingresso libero.

Per informazioni, Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” - piazzale Poggi, 6 - Castel Bolognese (Ravenna) - tel. 0546.655827

Prosegue a Castel Bolognese il ciclo di incontri letterari Esperienze d’autore 2016, promosso dall’Assessorato alla cultura e organizzato dalla Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”. Sabato 19 marzo, alle ore 16, presso la sala lettura della biblioteca, è previsto l’incontro con Alberta Tedioli, autrice del romanzo La contessa starpigna, edito da Tempo al Libro di Faenza.

Una persona è davvero starpigna quando resiste a tutto e a tutti - con tenacia e ostinazione - pur di raggiungere i suoi obiettivi. Ecco allora un universo parallelo, popolato di personaggi ironici e parossistici appartenenti a due realtà opposte: da un lato la campagna di chi parla ancora e solo in dialetto, dall’altro le nobili origini che non sempre corrispondono a nobili valori... Sul filo di questi contrasti, l’autrice sviluppa un romanzo avvincente in cui non mancano mistero, colpi di scena e... colpi di forbice. Una storia anch’essa un po’ starpigna, in cui tornerà a fare capolino anche il terribile Sparagnì...

Alberta Tedioli è nata e vive a Modigliana. Ha tre figli e un nipote. Ha fatto l’operaia, l’impiegata statale e da diversi anni vende libri vecchi nei mercatini dell’antiquariato e su internet. Ritiene che avere avuto il coraggio di intraprendere questo lavoro sia stata una grande opportunità della sua vita: conoscere e maneggiare tanta carta ingentilisce e arricchisce l’anima. Alberta sente il bisogno naturale di raccontare, di tradurre in letteratura la vita quotidiana. Pensa che il racconto, se viene dall’anima, purifichi gli eventi della vita. Non ha fatto studi alti, ma sa catturare il lettore con empatia e anche con simpatia. Scrive da molti anni nelle pubblicazioni del paese come l’Almanacco e E’ zóc ‘d Nadël. Ha pubblicato con Tempo al LibroSparagnì l’avaro di RomagnaeLa Tiglia, Chino e gli altrie con GiraldiLe Corte del Capofreddo. Patrizia Gabrielli ha pubblicato molte sue citazioni nel libroAnni di novità e di tante coseedito dal Mulino. Scrive commenti sagaci e satirici sui social network, dove non fa mancare opinioni e critiche.

Esperienze d’autore si conclude sabato 26 marzo, con la presentazione del libro di poesie Cielo di metallo, di Roberto Zaccaria,pubblicato dalla casa editrice L’Arcolaio.

Per informazioni, Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” - Piazzale Poggi, 6 - Castel Bolognese - tel. 0546.655827

Sabato 12 marzo, alle ore 16, nella Sala lettura della Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” di Castel Bolognese - nell’ambito del ciclo di incontri letterari Esperienze d’autore 2016– si terrà la presentazione del libro di Giovanna Ferraro Alla vita, così com’è

L’opera della scrittrice esordiente Giovanna Ferraro, qui al suo esordio, affronta l’avventura di una donna impegnata in un percorso di guarigione. Muovendo dall’esperienza autobiografica, l’autrice narra le proprie vicissitudini e riflessioni, seguite alla scoperta di un cancro che le ha mutato definitivamente l’esistenza. Negli ultimi due anni vissuti, nonostante i numerosi problemi affrontati, ha tenuto una sorta di diario trasformatosi in un manuale per la propria vita. Una donna in azione, intenta a mantenere un figlio, curarsi e porsi dei “perché” che diventeranno una panoramica su molti aspetti del vivere quotidiano.

Mettendosi in gioco, la protagonista-autrice trova chiavi di lettura nuove. Scopre collegamenti inattesi per situazioni che si era trovata a vivere. Riconosce, denudandosi delle proprie abitudini, il ruolo superiore di Insegnante e Maestra della malattia. Cambia, di capitolo in capitolo, l’approccio, scoprendosi non più inserita nel gioco inconscio di “vittima e carnefice”, ma rivendicando un senso di libertà superiore, la cosciente responsabilità di affermare se stessa. Una nuova indipendenza che si tramuta anche nel testo e nella tenacia di portarlo a termine nonostante le varie traversie.

Riflesso evidente anche nel linguaggio stesso dell’opera che muta di pagina in pagina in base a incontri, sincronicità, letture, cure ed esperienze. Un passaggio a quattro stadi, evidenziato dalla struttura del testo composto da brevi racconti. Vari sguardi sul mondo, scritti seguendo un modello snello e diretto simile a quello dei messaggi nei social. Fasi in cui anche lo stile muta, figlio di un divenire interiore che si riflette nella forma stessa. Trasformazione che segue anche il lettore nel condividere i passaggi osservando, con Giovanna, un quotidiano caleidoscopico, amato strumento ottico dall’autrice.  

Alla fine, comprende la più semplice e reale delle verità: solo dentro di noi possiamo trovare la vera forza per superare tutto. Solo noi possiamo dare un senso a quello che ci accade per capirne il messaggio e renderlo nostro. Solo noi possiamo, qualsiasi sia il male, curarci davvero.    

L’appuntamento rientra tra le iniziative dell’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Castel Bolognese dedicate alla celebrazione della Giornata Internazionale della Donna.

Esperienze d’autore, rassegna di promozione e valorizzazione degli scrittori del nostro territorio promossa dall’assessorato alla cultura e organizzata dalla biblioteca comunale di Castel Bolognese, continua sabato 19 marzo con la presentazione di La contessa starpigna di Alberta Te

sabato 5 marzo, alle ore 16.00, prende il via a Castel Bolognese il ciclo di incontri letterari Esperienze d’autore 2016, promosso dall’Assessorato alla Cultura e organizzato dalla Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”. Il primo appuntamento è dedicato al romanzo L’inganno delle apparenze, edito da La Mandragora e scritto dall’autore imolese Vittorio Venturi. Il libro sarà presentato da Fabrizia Fiumi e commentato dallo stesso Venturi.

 

L'autore ritorna al genere narrativo che gli è più congeniale, riprendendo Un prima di vivere là dove l'aveva lasciato e rivisitando luoghi e piccoli fatti quotidiani della vita del protagonista dal termine degli studi alla prima giovinezza. Il lavoro, le serate con gli amici, le ragazze, i libri, il cinema, nel ristretto ambiente di provincia e di paese in cui gli eventi lo portano a vivere, negli anni che ebbero come sfondo importanti avvenimenti come le prime missioni spaziali, il muro di Berlino, la crisi cubana, la morte di Mattei, il disastro del Vajont, l'assassinio di Kennedy... Tra amoretti giovanili, problemi post-adolescenziali, personaggi che si rivelano per quello che non sembrano e piccoli fatti e accadimenti del mondo che lo circonda, imprevisti e imprevedibili, comincia a scoprire che nella vita spesso non tutto è come appare.

            Vittorio Venturi è nato e vive a Imola. Appena diplomato comincia a lavorare in banca dove, dal 1965 al 1968 cura la redazione del periodico trimestrale della banca “La nostra cassa”, sul quale pubblica anche suoi racconti, resoconti di viaggio,  ricerche storiche. Negli anni Settanta intraprende un’attività sindacale che lo porterà a trattare – su riviste e pubblicazioni varie – problemi sindacali, risultati di ricerche, inchieste e altri argomenti. Si può ricordare, in merito, la rivista periodica “Qualch’idea”, della quale cura anche la redazione e il libro inchiestaIl bancario sconosciuto. Collabora da anni con il periodico biennale “Pagine di vita e storia imolesi” e con il mensile di Università Aperta “Terza Pagina”. Con la casa editrice La Mandragora pubblica la raccolta di raccontiAl cuore non si comanda. Per i tipi di Ibiskos Editrice Risolo, oltre alLunario degli Smembari, ha pubblicato due romanzi:Brutta cosa la guerra eUn prima di vivere.

 Il ciclo di incontri Esperienze d’autore, giunto quest’anno alla undicesima edizione, proseguirà le settimane successive, sempre presso la biblioteca castellana, il sabato pomeriggio. Il secondo appuntamento in programma è infatti previsto per sabato 12 marzo con la presentazione del volume Alla vita, così com’è, di Giovanna Ferraro. L’appuntamento rientra nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata Internazionale della Donna.

 Per informazioni, Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” di Castel Bolognese, tel. 0546.655827.

 
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