Libri a catinelle 2017 - ideologie - Comune di Castelbolognese

Vai ai contenuti principali
 
 
 
 
Sei in: Home / Archivio Notizie / Libri a catinelle 2017 - ideologie  
Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Delicious Invia per email
 

Libri a catinelle 2017 - ideologie

 

Castel Bolognese. Presentazione della trilogia di
Valerio Evangelisti “Il sole dell’avvenire”

La Biblioteca Libertaria “Armando Borghi”, in collaborazione con la
Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane”, organizza a Castel Bolognese la
presentazione della trilogia di Valerio Evangelisti Il sole dell’avvenire
(Milano, Mondadori, 2013-2016). Attraverso tre romanzi, in cui le vicende di
alcuni personaggi principali creati dalla immaginazione dell’autore si
intrecciano con quelle di numerosi militanti politici e sindacali realmente
esistiti, alcuni più o meno noti e altri ormai dimenticati, si ripercorre l’intera
storia del movimento operaio e socialista in Emilia Romagna dall’ultimo
trentennio dell’Ottocento al 1950 circa.
I tre volumi saranno presentati nel Teatrino del Vecchio Mercato (via
Rondanini, 19) il venerdì 19 maggio 2017, con inizio alle ore 20,45.
La presentazione sarà a cura di Massimo Ortalli. E’ previsto il collegamento
in video-conferenza con Valerio Evangelisti. L’iniziativa si colloca
nell’ambito della edizione 2017 della rassegna “Libri a catinelle”.

* * * * *
L'obiettivo della trilogia Il sole dell’avvenire, progettata e realizzata da
Valerio Evangelisti, è di raccontare la storia d'Italia dal 1875 al 1950 circa
attraverso la storia personale di tre famiglie di braccianti e mezzadri
romagnoli dai destini intrecciati, i Verardi, i Minguzzi e gli Zambelli, a partire
dal capostipite Attilio Verardi, ex garibaldino. Più di millecinquecento
pagine complessive scritte in uno stile scorrevole e avvincente. Un grande
affresco storico, che ha il respiro dei classici dell’Ottocento, capace di
appassionare il lettore e al tempo stesso di farlo pensare.

► Vivere lavorando o morire combattendo (2013). Nel primo volume della
trilogia, ambientato come gli altri due in Emilia Romagna, lo sfondo storico
verte sulla crisi agraria, la formazione del bracciantato di massa, i contrasti
tra mazziniani, anarchici e socialisti, la nascita delle cooperative, le
bonifiche, l'ingresso dei socialisti in parlamento e nei comuni, le prime
leghe di resistenza. Evangelisti si dedica a questo progetto di affresco
storico e sociale attraverso un grande lavoro di documentazione svolto su
fonti d'epoca. Ma, al tempo stesso, Evangelisti mantiene la sua cifra più
vera e dà vita a un'opera lontana da tutti i romanzi e i film di ambientazione
rurale. L'obiettivo non è magnificare la "civiltà contadina", ma raccontarla
nella sua complessità: la storia dei protagonisti, mai esenti da
contraddizioni, e la storia del Paese e del movimento operaio, in tutte le
sue luci ma anche in tutte le sue ombre.

► Chi ha del ferro ha del pane (2014). Nel secondo, autonomo volume de
"II Sole dell'Avvenire", Evangelisti continua a seguire le vicende di alcune
famiglie romagnole attraverso i grandi cambiamenti che investono l'Italia
intera, in un arco temporale che va dal 1900 al 1925, dall'affermarsi del
movimento operaio, cooperativo e socialista ai grandi scioperi generali,
dalle imprese coloniali alla prima guerra mondiale e al "biennio rosso", fino
all'affermarsi della dittatura fascista. Come nel primo volume, testimoni di
un periodo storico così drammatico sono personaggi inseriti in processi di
cui intuiscono appena la portata. Eleuteria, fragile e incapace di ribellarsi
alle avversità; Reglio, giovane ribelle involontario, che cerca di sottrarsi al
servizio militare e alle compagnie di disciplina; Narda, che col suo
spontaneo eroismo riscatterà l'onore di una famiglia che sembrava per
sempre macchiata dalla vigliaccheria. Ciò è narrato attraverso piccoli
episodi, ora tragici ora umoristici, che vedono in scena personaggi
picareschi, litigiosi o astuti. Impegnati a cercare di sopravvivere in un
mondo sempre più difficile, a contatto con le grandi figure del loro tempo.
Ma sullo sfondo, o forse in primo piano, è il passaggio epocale dal mondo
rurale all'agricoltura di tipo industriale, nonché l'opera lenta e paziente di
edificazione di una società capace di volgere il cambiamento a favore dei
più umili e sfruttati. Operazione fallita: il Sole dell'Avvenire sarà spento sul
nascere. Ma non per sempre.

► Nella notte ci guidano le stelle (2016). Nel tormentato periodo che va
dagli anni Venti alle soglie degli anni Cinquanta, il fascismo si afferma ed
esplode, dissolvendo, tra l'altro, la compattezza dei nuclei familiari.
Spartaco, "Tito", Verardi diviene squadrista e architetto della distruzione
delle conquiste del movimento operaio. Destino Minguzzi è assorbito, quasi
suo malgrado, dal mondo dei clandestini e degli esuli antifascisti, e dalle
sue lacerazioni a volte drammatiche. Soviettina, "Tina", Merighi si trova a
partecipare alla guerra di liberazione nella più anticonformista e
"romagnola" delle formazioni partigiane. Nessuno di costoro "fa la storia",
ma tutti, a loro modo, vi partecipano. Non senza chiedersi, alla nascita di
una nuova Italia, se la realtà corrisponda davvero ai loro auspici. Su questo
interrogativo si chiude una grande saga popolare, un'opera unica nel
panorama letterario italiano.

* * * * *
Valerio Evangelisti (Bologna, 1952) si è laureato in Scienze politiche e ha
intrapreso una carriera accademica interrotta verso il 1990. Dopo avere
pubblicato vari saggi di storia, tra i quali vanno citati soprattutto Storia del Partito
Socialista Rivoluzionario (1881-1893) (1981) con Emanuela Zucchini, e Gli sbirri
alla lanterna. La plebe giacobina bolognese (1792-1797) (1991), si è dedicato
interamente alla narrativa. Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas
Eymerich, inquisitore, che ha vinto il premio Urania. Il ciclo di Eymerich è
proseguito per Mondadori con Le catene di Eymerich (1995), Il corpo e il sangue
di Eymerich (1996), Il mistero dell’inquisitore Eymerich (1996), Cherudek (1997),
Picatrix, la scala per l’inferno (1998), Il castello di Eymerich (2001), Mater
Terribilis (2002), La furia di Eymerich (fumetto illustrato da Francesco Mattioli,
2003), La luce di Orione (2007) e Rex Tremendae Maiestatis (2010).
Tra le sue altre opere ricordiamo Magus. Il romanzo di Nostradamus (1999), Il
collare di fuoco (2005), Il collare spezzato (2006), Controinsurrezioni (2008, con
Antonio Moresco), Tortuga (2008), Veracruz (2009), Cartagena (2012) e
l’imponente Il sole dell’avvenire, trilogia sulla storia del socialismo in Emilia
Romagna (2013-2016), tutte edite Mondadori. Per Einaudi ha scritto Metallo
urlante (1998) e Black Flag (2002). Per Giunti ha pubblicato Day Hospital (2012),
cronaca della battaglia vittoriosa dell’autore contro una malattia letale. È tradotto
in diciassette lingue, in tre continenti.

* * * * *
Massimo Ortalli (Fidenza, 1946) è farmacista, bibliofilo e saggista. Si occupa di
storia dell’anarchismo e cura l’Archivio Storico nazionale della Federazione
Anarchica Italiana che ha sede a Imola. Collabora con «A rivista anarchica» e
con altre testate libertarie. E’ inoltre uno dei soci della Cooperativa che gestisce
la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” di Castel Bolognese. Ha scritto varie
voci per il Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani (Pisa, BFS, 2003-2004).
Ha pubblicato Gaetano Bresci tessitore, anarchico e uccisore di re (Roma, Nova
Delphi, 2011) con la presentazione di Ascanio Celestini, e Ritratti in piedi.
Dialoghi fra storia e letteratura (Imola, La Mandragora, 2013) Ha curato inoltre
due libri riguardanti l’intellettuale e militante libertario Luigi Fabbri: La prima
estate di guerra. Diario di un anarchico (1 maggio-20 settembre 1915) (Pisa,
BFS, 2015) e La biblioteca perduta di Luigi Fabbri. Mille titoli di editoria sociale
(1871-1926) (Bologna, Bononia University Press, 2015). Sta preparando una
bibliografia dell’anarchismo di lingua italiana dal 1871 al 1940.

Sito web: http://bibliotecaborghi.org

 

 

Comune di Castel Bolognese · Assessorato alla Cultura in collaborazione con ASCOM SERVIZI S.C.A.R.L. Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale

Ideologie è il tema della diciassettesima edizione di Libri a catinelle, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Castel Bolognese e realizzata dalla Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” con il fedele sostegno dell’Ascom di Faenza e della Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale. Si parla molto di post-ideologico e di superamento delle ideologie. Davvero è così? Ma che cosa vuol dire ideologia? E ancora, possiamo invece distinguere tra vecchie ideologie e nuove ideologie? Questi alcuni degli interrogativi che si intendono porre con la rassegna castellana di promozione del libro e della lettura Libri a catinelle 2017. Ed è proprio su questo tema che l'attore italiano Walter Leonardi si cimenterà proponendo lo spettacolo DIO MERCATO! sabato 6 maggio, alle ore 21.00 nel Teatrino del vecchio mercato di Castel Bolognese con ingresso libero. “Una volta caduto il muro, quello grande e lungo che divideva il mondo in due, non è più possibile credere in un’ideologia. Anche perché le grandi ideologie del novecento finiscono proprio lì, nel 1989. Finisce un’era di equilibri politici e sociali e l’unica cosa che rimane è il mercato che, più potente che mai, diventa la nuova ideologia. Nonostante le crisi, i nuovi assetti politici mondiali, i nuovi partiti - perlopiù populisti - senza una vera forza ideologica alle spalle chi comanda è solo il business come cantavano gli Isola Posse alla fine degli anni Ottanta. Ecco allora uno spettacolo che, con più personaggi, attraverso canzoni e monologhi, cerca di raccontare e di offrire una visione della nostra quotidianità immersa nel delirio di onnipotenza dell’acquisto e dell’avere. Uno sguardo assolutamente comico, ironico e satirico sul sociale, in un momento dove più nessuno capisce cosa si debba fare e cosa si debba credere. Dio mercato! con il punto esclamativo, come fosse una bestemmia, è un piccolo viaggio di intrattenimento in equilibrio tra la risata e l’attenzione all’oggi: è voler di ridere di una società che forse è alla fine della sua età dell’oro, oppure è all’inizio di una nuova era. Ma ci sono cose che non si possono comprare e c’è la poesia per trattarle, cantarle, gridarle. La poesia la cui stupidità (da stupire) si sa, è sacra come la folgore e Walter Leonardi - poeta, menestrello e trovatore - compone una collezione ininterrotta di brani tanto tragici da apparire comici, o tanto tristi da apparire allegri. Pezzi unici e canzoni portati al pubblico con spregiudicatezza e rischio. Un vero acrobata del palcoscenico”.
Per l’approfondimento del tema è stato allestito, all’interno della biblioteca comunale "Luigi Dal Pane, un esaustivo percorso bibliografico fino al 27 maggio: Nella tenaglia delle ideologie, offerte di letture dalla diversa natura e che spaziano dall'ambito storico a quello critico.

Walter Leonardi è un attore e comico atipico. Preferisce le sit-com alle classiche trasmissioni vetrina dei comici. Preferisce il teatro ai locali di cabaret per i suoi spettacoli comici. Preferisce i locali di cabaret ai teatri per i classici. È professionista dal 1994 e ha lavorato in tutti gli ambiti dello spettacolo, teatro, cinema, televisione, tranne che nel circo. Ha collaborato con Giorgio Barberio Corsetti, Mario Martone, Carlo Mazzacurati, Davide Ferrario, Paolo Rossi, Serena Dandini e tanti altri professionisti. Attore nei video di Il Terzo Segreto di Satira, ha collaborato con Caterpillar, trasmissione di punta di radio Rai 2, producendo, scrivendo e interpretando la web serie Chiacchierpillar, primo road movie della radio italiana. Fa parte del cast fisso di Meggie e Bianca, in onda da settembre su Rai Gulp. Stand-up comedian italiano ante litteram è in perenne tour con i suoi spettacoli. Walter odia gli egoisti e chi non parla di lui.
http://www.walterleonardi.net/
Teatrino del vecchio mercato, via Rondinini n. 19 - Castel Bolognese

Servizio cultura e biblioteca: Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” Piazzale Poggi, 6
48014 Castel Bolognese (Ravenna) | tel. 0546.655827 - 655828 - 655849;
e-mail biblioteca@comune.castelbolognese.ra.it - www.comune.castelbolognese.ra.it

 

 

Comune di Castel Bolognese · Assessorato alla Cultura in collaborazione con ASCOM SERVIZI S.C.A.R.L.
Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale

Ideologie è il tema della diciassettesima edizione di Libri a catinelle, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Castel Bolognese e realizzata dalla Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” con il fedele sostegno dell’Ascom di Faenza e della Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale. Si parla molto di post-ideologico e di superamento delle ideologie. Davvero è così? Ma che cosa vuol dire ideologia? E ancora, possiamo invece distinguere tra vecchie ideologie e nuove ideologie? Questi alcuni degli interrogativi che si intendono porre con la rassegna castellana di promozione del libro e della lettura Libri a catinelle 2017.

Libri a catinelle 2017 si apre al pubblico con l’anteprima della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore (23 aprile): sabato 22 aprile, alle ore 10.30, nella sala lettura della Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”, Paolo Sartiani propone il suo ultimo romanzo Quel treno che l’amore non perde. “Ci si scopre in viaggio sul treno della vita, nessuno conosce la destinazione e soprattutto quando sarà il momento di scendere. “È possibile invece recuperare esperienze significative del tempo passato, soprattutto quando il viaggio dura da un bel po', e tentare, al contempo, di prepararsi all'incontro col "grande mistero", al momento dell’ultimo respiro. È fondamentale riconoscere la potenza dell'amore, dono difficile da consegnare, sentimento necessario, comunque. Trovare il coraggio di rivisitare l'incontro con persone importanti, la loro umanità, le loro fragilità e riconoscere che, quello che siamo oggi è, nel bene e nel male, conseguenza di quelle esperienze. Stupirsi della bellezza della natura che ci circonda e trovare conforto in essa. La felicità... quella è difficile da riconoscere e ancor di più riuscire a trattenerla, si può soltanto scegliere se essere grati al viaggio o se farsi trascinare nello sconforto per un percorso vissuto male. Il nostro destino non è la conseguenza di una bizzarra scelta degli dei, ma è costruito dalle nostre azioni e da quelle delle persone con cui siamo in relazione... Ancora una volta la risposta è l'amore o la protettiva difesa della nostra unicità?”.

Paolo Sartiani è nato a Borgo Tossignano, paese fra le colline della vallata del Santerno nel quale abita tuttora. È stato uno dei fondatori, nel 1983, di una Comunità terapeutica per il recupero dei tossicodipendenti nella quale ha operato con diversi incarichi fino al 2005. Attualmente è presidente della onlus “Io vivrò” che si occupa dei malati di SLA. Ha recentemente conseguito il diploma di Counselor professionale ad orientamento psicopedagogico presso la sede di Pesaro della Scuola Superiore di Counseling. Ha pubblicato altri libri: Mi innamoravo di tutto (in.edit edizioni, 2008) e Socrate il matto (Cicogna editore, 2012).

https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_mondiale_del_libro_e_del_diritto_d%27autore http://www.ineditedizioni.it/index.php?option=com_virtuemart&view=productdetails&virtuemart_product_id=105&virtuemart_category_id=10

Servizio cultura e biblioteca: Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” Piazzale Poggi, 6
48014 Castel Bolognese (Ravenna) | tel. 0546.655827 - 655828 - 655849;
e-mail biblioteca@comune.castelbolognese.ra.it - www.comune.castelbolognese.ra.