2009-11-27
Pagine e sangue. Percorso dantesco per parola e immagine
patrocinio del Comune di Castel Bolognese
in collaborazione con AVIS - Sezione di Castel Bolognese
Parole e sangue
Percorso dantesco per parola e immagine
a cura della
Compagnia degli Accesi
venerdì 27 novembre 2009 ore 21
Teatrino del vecchio mercato
via Rondanini, 19 - Castel Bolognese
ingresso libero
Presentazione
Perché Dante ha chiamato il suo poema Commedia? Perché c’è stato bisogno di immaginare di viaggiare nell’aldilà?
L’uomo è fatto di contraddizioni e la Commedia è il poema che raccoglie tutti i frammenti dell’umano, da quelli più malvagi, gretti e meschini, a quelli più nobili. Ci sono voci basse e voci dolci, ci sono toni violenti e grida disperate; ci sono luci accecanti e penombre. L’umano è questa commistione di similitudini e contrari. Preso nel suo insieme tutto potrebbe apparire contraddittorio e ultimamente tragico; e, invece, Dante chiama l’umano «Commedia», cioè cammino che porta ad un guadagno di bene.
Il nostro percorso di commento e lettura di brevi passaggi della Commedia, attraversato da immagini cinematografiche e da musica, vuole indicare l’attualità che Dante stesso assegna al suo poema: il suo viaggio inizia con la certezza di aver qualcosa da dire al viaggio della nostra vita. L’arte è l’unico luogo dove esiste un solo tempo verbale: il presente. Aprendo il poema di Dante, tutto ri-accade da capo, di nuovo, ora; non è solo il recupero fossile di parole che si conoscono fin dall’infanzia.
letture
Luciano Chiesi, Fabio Sabetta, Giovanni Tonelli
commento
Annalisa Teggi
La Compagnia degli Accesi si occupa da anni di “teatro di poesia”, attraverso letture pubbliche e spettacoli teatrali incentrati su autori classici, prevalentemente italiani.
http://www.myspace.com/gliaccesi