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Ecologia :: Progetto per il recupero della frazione organica-umida prodotti negli orti comunali
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Progetto per l'incentivazione alla separazione dei rifiuti da avviare a raccolta differenziata
Progetto per il recupero della frazione organica-umida prodotti negli orti comunali
Progetto per la riduzione controllata di rifiuti di cemento amianto

Progetto per il recupero della frazione organica-umida prodotti negli orti comunali

Progetto per il recupero della frazione
organica – umida prodotti negli orti comunali

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Premessa

La riduzione e il corretto conferimento in modo differenziato dei rifiuti solidi urbani è da sempre il principale obiettivo delle amministrazioni pubbliche, in particolare Comune, Provincia e Regione.

L’Amministrazione Comunale e il gestore del servizio di igiene ambientale sono da anni congiuntamente impegnati nel raggiungimento degli obiettivi indicati dal decreto Ronchi attraverso molteplici linee strategiche:

· riduzione dei rifiuti;
· il potenziamento delle raccolte differenziate per avviare a recupero la massima quantità di rifiuti;
· sensibilizzazione del cittadino/utente attraverso informazione, incentivazione pubblicizzazione delle iniziative.

Campo di applicazione

Il presente progetto è rivolto agli assegnatari dei 117 orti messi a disposizione dall’Amministrazione in tre zone del territorio comunale.

Analisi della situazione – informazioni e dati

I 117 orti sono dislocati in aree comunali suddivisi rispettivamente in 72 orti nei pressi della Via Togliatti, 15 orti in Via Canale e 30 orti in Via Giovanni XXIII.

Attualmente gli assegnatari degli orti comunali conferiscono tutti i rifiuti prodotti nei cassonetti stradali a loro più vicini a cui sono stati volutamente tolti i coperchi per una più facile introduzione, creando non pochi disagi alla gestione del servizio di igiene urbana.

Il conferimento aumenta sensibilmente nei periodi di fine ciclo produzione degli ortaggi o ad ogni cambio di coltura.

Tale comportamento vanifica gli sforzi compiuti dall’Amministrazione di sensibilizzare il cittadino a conferire nel giusto contenitore ogni tipo di rifiuto prodotto: di fatto una notevole quantità di frazione umida viene conferita nei cassonetti della raccolta indifferenziata.

Descrizione dell’intervento

Il progetto prevede il recupero totale della parte umida –vegetale prodotta dagli orti comunali mediante il posizionamento in ogni orto di un composter di 310 litri.

L’assegnatario dell’orto dovrà conferire tutta la frazione vegetale e umida all’interno del composter e una volta che sarà ultimato il procedimento di decomposizione, utilizzare il terriccio per concimare l’orto stesso al posto dei concimi chimici tradizionali.

Al fine di ottimizzare e conferire il quantitativo massimo di rifiuto, sarà necessario tritare e sminuzzare tutta la frazione vegetale con l’utilizzo di idonei biotrituratori alimentati ad energia elettrica e/o a scoppio, in grado di sfibrare e trinciare anche ramoscelli di 3,5 cm. di diametro.

La materia vegetale – umida così triturata e sminuzzata potrà essere introdotto facilmente nel composter.

Una volta terminato il processo di decomposizione, si potrà estrarre un terriccio umido che verrà distribuito nell’orto stesso.

Modalità di attuazione

L’Assessorato competente convocherà tutti gli assegnatari degli orti comunali per illustrare il progetto spiegando le finalità e l’utilità.

Ad ogni soggetto verrà consegnato un composter (direttamente sul posto) che sarà collocato all’interno dell’orto.

Unitamente al composter saranno consegnate le istruzione d’uso indicanti tutte le modalità operative per una buona creazione di compost.

In ogni gruppo di orti saranno dati in dotazione una serie di biotrituratori elettrici e/o a scoppio previa spiegazione del corretto funzionamento.

Il settore Lavori Pubblici e il gestore del servizio di igiene urbana, attraverso i propri tecnici, effettuerà, ogni sei mesi, controlli sul corretto uso dei composter e dei biotrituratori.

Le attrezzature necessarie

Al fine di ottimizzare il servizio occorre fornire il seguente materiale:

· n.117 composter da litri 310, in materiale completamente riciclabile, completo di base con prese d’aria, cono centrale di aerazione, portello laterale scorrevole su guide e relative istruzioni d’uso
· n. 5 biotrituratori a scoppio (n.2 negli orti di Via Canale e n.3 negli orti di Via Giovanni XXIII)
· n. 7 biotrituratori elettrici negli orti di Via Togliatti
· n. 7 prolunghe elettriche di lunghezza ml. 50
Il quadro economico

La spesa da sostenere è così quantificata:

· n. 117 composter a € 33,60 cadauno per un totale di € 3.931,20 iva compresa;
· n. 5 biotrituratori a scoppio a € 810 cadauno per un totale di € 4.050 iva compresa;
· n. 7 biotrituratori elettrici a € 685 cadauno per un totale di € 4.795 iva compresa;
· n. 7 prolunghe elettriche di lunghezza ml. 50 con idonee prese CEE a € 50 cadauna per un totale di € 350 iva compresa;

La spesa complessiva del progetto ammonta quindi a € 13.126,20

Soggetti coinvolti nel progetto

I soggetti coinvolti sono i seguenti:

AMMINISTRAZIONE COMUNALE
· Assessorato all’Ambiente e Assessorato alle Politiche Sociali - promozione e divulgazione
· Settore Lavori Pubblici – Manutenzione – organizzazione ed assistenza tecnica
· Settore sviluppo economico – consulenza in materia ambientale

GESTORE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA

· Supervisione e controllo

ASSEGNATARI DEGLI ORTI COMUNALI

· assegnatari degli orti comunali - parte coinvolta attivamente al progetto

Il responsabile del progetto

CAPO SETTORE LAVORI PUBBLICI – MANUTENZIONE Geom. Sangiorgi Valeriano
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO Geom. Dall’Oppio Andrea

Tempi e fasi di realizzazione

A progetto approvato verrà osservata questa tabella di marcia:

· primavera - acquisto dei composter e dei biotrituratori;
· convocazione delle parte coinvolte al progetto per le spiegazioni del caso;

· consegna, presso gli orti, dei composter e dei biotrituratori;

· ritiro, da parte del gestore del servizio di igiene urbana, dei cassonetti eccedenti;

· verifica, inizialmente a cadenza settimanale e successivamente mensile, del corretto uso delle attrezzature.

Il progetto sarà realizzato entro e non oltre il mese di Agosto 2003.

Tabella dati

a) Utenti fruitori del servizio: n.117
b) Quantità di rifiuti che si prevede di NON produrre Ton. 100 all’anno circa
c) Quantità di rifiuti che si prevede di avviare a recupero Ton. 100 all’anno circa
d) Costo del progetto per persona € 112,19/utente
e) Cassonetti R.S.U. che verranno tolti n.4

Gli obiettivi finali

Con la realizzazione di quanto indicato nel progetto si persegue il raggiungimento dei diversi obiettivi di seguito esposti:

· sensibilizzare un numero sempre maggiore di cittadini alle problematiche ambientali;
· recupero di una consistente quantità di rifiuti organici – umidi;
· conseguente trasformazione di quanto recuperato e riutilizzo come concime a bassa gradazione negli orti;
· diminuzione delle quantità di concimi prodotti industrialmente attualmente utilizzati dagli assegnatari degli orti comunali.

Si ritiene inoltre che l’attuazione del progetto inneschi a cascata altre conseguenze positive quale maggiore richiesta di composter al Gestore, sia da parte degli assegnatari degli orti anche per l’utilizzo presso la propria abitazione, sia dei cittadini che hanno l’abitazione vicino agli orti comunali.

In sintesi una escalation verso una vera e propria cultura dell’utilizzo del composter la dove possibile.
Inoltre si ridurrà il numero di cassonetti per la raccolta indifferenziata dei rifiuti con conseguente minor impatto visivo e minor conferimento dei rifiuti in impianti destinati allo smaltimento finale e valorizzazione, in quanto depurate dalla frazione organica, delle frazioni residue per eventuali futuri recuperi delle stesse.

In ultimo si precisa che la scelta di utilizzare anche alcuni biotrituratori a scoppio anziché ad energia elettrica è dovuta a considerazioni di carattere logistico, tecnico ed economico.

Si evidenzia che là dove possibile viene individuato l’utilizzo di biotrituratori alimentati ad energia elettrica in considerazione del minor impatto ambientale.

Il Capo Settore
Lavori Pubblici – Manutenzione
Sangiorgi geom. Valeriano
L’Assessore all’Ambiente
Mauro Zani

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