1. Monumento a ricordo delle vittime civili di guerra nel chiostro comunale - Piazza Bernardi - Comune di Castelbolognese

Vai ai contenuti principali
 
 
 
 
Sei in: Home / Turismo / Itinerari / Percorso Libera... / 1. Monumento a ricordo delle vittime civili di guerra nel chiostro comunale - Piazza Bernardi  

1. Monumento a ricordo delle vittime civili di guerra nel chiostro comunale - Piazza Bernardi

 
7

La fontana, posta al centro del chiostro del municipio di Castel Bolognese, è il primo monumento castellano in ordine di tempo a ricordare le tragedie belliche e costituisce il Monumento alle vittime civili di guerra del paese. Inaugurato il 24 novembre '62, vede la presenza di un complesso scultoreo denominato “I derelitti”, donato ed ideato dallo scultore castellano AngeloBiancini. “I derelitti”, già presentati a Milano nel 1956, costituiscono la rielaborazione di due diversi lavori realizzati da Biancini nel 1942 e oggi conservati a Roma presso la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea: “Il derelitto del Senio” e “Il povero”. Le due sculture vogliono rappresentare l’innocenza disarmata di fronte agli orrori della guerra.
La comunità castellana ha pagato un prezzo molto alto: il numero dei morti e i danni materiali subiti sono una testimonianza indelebile. Il centro urbano del paese era stato distrutto per l’80%, mentre le frazioni e le parrocchie di campagna erano state sconvolte dalle distribuzioni, il patrimonio zootecnico scomparso. Sono oltre 250 vittime civili per bombardamenti e rappresaglie, numerosi i caduti o dispersi in altre parti del mondo. A questi vanno aggiunti quanti muoiono o restano mutilati per la bonifica dei campi minati.

Documentazione tratta da:
A. Soglia, sito web La storia di Castel Bolognese, www.castelbolognese.org;
R. Rossi, La Brigata Ebraica. Fronte del Senio 1945, Imola, Bacchilega Editore, 2005;
E. Casadio e M. Valli, Il 2° corpo polacco in Romagna. Forlì, Brisighella, Faenza, Castel Bolognese, Fiume Senio, Imola, Imola, Bacchilega Editore 2006;
G. Mirandola, Topografia della memoria. Comprensorio faentino, Imola, Bacchilega Editore, 2011.